9. III. Perchè ci sono discordanze tra i Vangeli?

 

Ma come hanno fatto i Vangeli ad arrivare fino a noi? Attraverso i codici, cioè attraverso la copiatura e ricopiatura degli amanuensi fino all’invenzione della stampa. I due codici più famosi sono il Codice Vaticano e il Codice Sinaitico che risalgono al IV secolo. Abbiamo anche alcuni frammenti di papiri: il più famoso è il papiro Ryland che risale al 120/130.
L’autenticità dei Vangeli è data dalla testimonianza della chiesa che sempre ha vigilato per impedire anche la più piccola alterazione. Confrontando i Vangeli di oggi con questi codici e i papiri, si nota la consonanza.

Come hanno fatto i discepoli a ricordare tutto quello che diceva Gesù? Siamo sicuri che quelle scritte nei Vangeli siano proprio le parole pronunciate da Lui? Non c’erano registratori a catturare le parole di Gesù ma c’erano le menti ed i cuori dei discepoli. Quindi non è Gesù che parlava in modo particolare per farsi capire, ma sono gli evangelisti che usano tecniche di scrittura particolari per aiutare gli ascoltatori a memorizzare.  Quali tecniche? Le tecniche di memorizzazione da sempre usate nelle scuole rabbiniche. La più frequente era quella del parallelismo: si procede per frasi parallele. Ad esempio: “Chi accoglie voi accoglie me; chi accoglie me accoglie Colui che mi ha mandato”; oppure “Ogni albero buono produce frutti buoni; ogni albero cattivo produce frutti cattivi”.

Noi siamo qui per fare conoscenza con Gesù, per entrare nella bellezza di una storia che in Lui è divenuta storia di salvezza, una storia che va oltre la storia e diventa eternità. Non lasciamoci frenare dalle date o dalle certezze che avevamo e che forse sono state un po’ demolite: non è quello l’essenziale. L’essenziale è che ci innamoriamo tutti di Gesù Cristo. Come dice il card. Tonini: Dio ci ha dato Gesù per l’innamoramento.
Chiediamo allora che la lettura della Sua Parola, che l’incontro con la Sua vita diventi sempre più, per ognuno di noi, desiderio di seguirLo, desiderio di accoglierLo e desiderio di amarLo.

Concludo con una frase di Edith Stein. Poco prima dell’inizio di una conferenza, le avevano chiesto quale fosse il cuore del suo discorso. Lei rispose: “… in fondo, ciò che devo dire è solo una semplice verità. Come imparare a vivere con la mano nella mano del Signore”. Chiediamo a Gesù che ci prenda e ci tenga per mano…

http://www.parrocchiaspiritosanto.pr.it/Pastorale/CorsoBiblicoVG.asp

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